Strategie

Zucchetti: Partner al bivio, entro la fine del 2019 la scelta se diventare partner 4.0

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Meeting Zucchetti 2018 – In occasione dei quarant’anni e con il lancio della nuova piattaforma Infinity 4.0, i vertici aziendali hanno dato tempo ai partner di scegliere, entro il 31 dicembre 2019, se restare dealer o diventare partner Infinity 4.0 HR & ECA

Una scelta. Una data. Una scadenza. I partner Zucchetti, intervenuti a Rimini, durante il meeting che, quest’anno sancisce i quarant’anni dell’azienda hanno tempo fino al 31/12/2019 per decidere cosa fare: restare dealer, oppure evolvere a partner Infinity 4.0 HR & ECA, grazie alla nuova offerta che sta coinvolgendo il gruppo Zucchetti. L’evento ha radunato circa 800 presenze.

“Con la nostra piattaforma Infinity 4.0 abbiamo compiuto un vero e proprio cambio di prospettiva in ambito ERP – ha precisato Giorgio Mini, vicepresidente Zucchetti passando dalla gestione delle transazioni al governo di processi digitali, introducendo nuove funzionalità come chatbot, dashboard di controllo e di analisi, strumenti di analytics e semplificando notevolmente la user experience per supportare al meglio il lavoro in mobilità. Tutto ciò abbinando la massima potenza e ricchezza applicativa agli elementi di flessibilità e libertà di configurazione e personalizzazione che da sempre caratterizzano l’offerta Zucchetti”.

Giorgio Mini e Domenico Uggeri al Meeting Zucchetti 2018

“Infinity 4.0 rivoluziona allo stesso modo i processi di gestione del personale – ha puntualizzato Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchettiperché la trasformazione digitale passa anche da un nuovo modo di gestire gli aspetti amministrativi e organizzativi delle risorse umane.La nostra suite HR mette al centro la persona, estendendo le aree applicative tradizionali come paghe e rilevazione presenze fino al fleet&travel, al workforce management e all’ambito safety&security. Inoltre ci la possibilità di approcciare in modo puntuale diversi target di mercato, dalle Pmi, ai consulenti del lavoro, alle grandi imprese, fino al mercato internazionale”.

Il bivio

Uggeri al termine della seconda giornata di presentazione delle varie caratteristiche della piattaforma 4,0 Infinity 4.0, ha sollevato la questione. “Dal 1 gennaio 2020 sarete davanti a un bivio”, ha spiegato Uggeri. “Zucchetti è come un’auto di lusso e performante, un progetto, che, come tale, ha bisogno di un team di meccanici qualificati, di ingeneri strategici, che puntino su questo mercato e investano su questa macchina nuova’. Vogliamo capire quale obiettivo vorrete perseguire – spiega ai partner in sala Uggeri. Se deciderete di seguire il nuovo progetto Zucchetti servirà più specializzazione, non solo tecnica, di marketing, commerciale, serve una specializzazione nella logica del web e del mobile”. Quindi cosa deve cambiare? La cura del cliente.

Uggeri e Susani al Meeting Zucchetti 2018

Zucchetti ha riscontrato che il presidio sul cliente non è stato molto preciso e non lo è stato nella logica di traghettarlo nella digital transformation, nella customer care sui prodotti e sui servizi. In poche parole non vi è stato un presidio continuo e costruttivo sul cliente. “Abbiamo riqualificato le aree di offerta – continua Uggeri – dobbiamo essere attori per la trasformazione digitale delle applicazione e della gestione, con servizi organizzati nella struttura e soluzioni di vari ruoli: anche Zucchetti l’ha cambiata in passato. I partner devono formare persone nel project management al fine di avere in testa che direzione prendere al 31 dicembre 2019 perché la proposta applicativa di Zucchetti è anche basata sui servizi che dovranno realizzare i partner, vogliamo crescere insieme, non volgiamo assolutamente vendere direttamente”, spiega Uggeri.

La condivisione

E su questo fronte, il vertice Zucchetti lancia una soluzione: la condivisione del Crm, del budget e dei piani di crescita dei partner stessi con Zucchetti. Su questi ultimi piani “è arrivato il momento di condividere opportunità che avete sui vostri clienti”, dice Uggeri ai partner. “I partner che hanno condiviso queste informazione e le trattative con la vendita diretta hanno ottenuto ottimi risultati”, dice Paolo Susani, direttore commerciale Zucchetti. “Vorremmo conoscere gli obiettivi di budget dei partner perché così facendo anche Zucchetti potrebbe iniziare a definire i piani di investimento. Inoltre, vi chiediamo di conoscere le linee di prodotto sulle quali state lavorando”, dicono Susani e Uggeri.

Alessandro e Cristina Zucchetti

“Stiamo facendo evolvere il canale”, dice Susani sentito a margine dell’evento.

L’evoluzione del canale

Vogliamo creare un fronte armato tecnico-commerciale sul territorio che sappia gestire il mercato, le trattative e sappia dare le risposte ai clienti. Alcuni partner sono già su questa strada, stanno già cavalcando questa opportunità. Quanto alla condivisione del Crm? Beh, ci siamo resi conto che la condivisione aiuta il business a funzionare meglio. Ma l’evoluzione non riguarda solo i partner, anche la forza vendita di Zucchetti si deve evolvere perché vogliamo avere una visione globale del business, per avere specialisti che dialoghino con le diverse anime delle aziende, e in questo, l’interconnessione tra specialisti della vendita premia. Inoltre, la nuova strategia cresce nel concetto di piattaforma tecnologica completamente interconnessa, Infinity 4.0, perché le piattaforme sono ecosistemi”. Le novità della piattaforma, le app da mobile, saranno già disponibili per i partner dal prossimo lunedì e potranno già essere proposte ai clienti.

I numeri dimostrano che dopo 40 anni non abbiamo perso lo smalto da start up – ha sottolineato Susani – Continuiamo a crescere a doppia cifra non solo nel nostro “core business” (ERP, HR, soluzioni per professionisti), ma anche nelle ‘cross application’ come gestione documentale, BI, CRM, e molte altre. Il nostro vantaggio competitivo si chiama ‘integrazione’: soluzioni ad hoc per ogni esigenza, capaci di integrarsi fra loro per offrire una risposta completa ai nostri clienti”.

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