Fortinet: l’integrazione si fa con i Fabric Connector

Strategie
Filippo Monticelli, Fortinet

I Fabric Connector di Fortinet collegano le soluzioni dei partner tramite i punti di integrazione API o attraverso l’ingegneria specializzata e sono immediatamente disponibili per i clienti attraverso il download dei kit DevOps attivabili in un solo clic

Il core business di Fortinet resta la network security ma la società sta investendo anche nel cloud, nell’energy utility e transportation, nell’Iot e operational technology, network industriali, scada ecs e poi l’infrastructure security, segmento dove Fortinet è attiva sugli endpoint, security lato applicativo e anche piattaforme di mangement orchestration, le componenti di switching e wifi, le secure asset. Filippo Monticelli, senior regional director Fortinet in Italia, ha fatto un quadro di questo tipo, davanti a una platea di partner svelando le aree di investimento.

In particolare, a proposito della Security Fabric, Monticelli ha dichiarato “indirizziamo attraverso un’unica infrastruttura sistemi che parlano tra loro, attraverso la visione di management orchestration. Siamo in una situazione di accelerazione e di condizioni di mercato che incidono sui clienti attraverso il modello della security fabric. Possiamo cavalcare l’onda della digital transformation, proprio in relazione del fatto che sulla digital transformation il fulcro sono i dati, elementi fondamentali che permettono ad aziende di avere maggiore agilità e automazione nelle loro catene di provisioning. Quindi cosa è importante fare nelle aziende? Proteggere i dati da una serie di minacce che arrivano da più fronti, reti di fatto senza confini minacciate da attacchi sempre più sofisticati”, spiega Monticelli. “Nelle aziende mancano competenze ed è difficile trovare profili con formazione adeguata sui quali investire e fare formazione in ambito cybersecurity. Oggi le minacce vanno a impattare sul lavoro dei clienti e dei Ciso delle aziende per le quali lavoriamo e rendono difficile la protezione del dato che sta alla base della digital transformtion. In Fortinet si ritiene che per approcciare e gestire le problematiche della security sia di fatto spiegare ai clienti il concetto di security transformation, che per la società significa parlare di Security Fabric, un’unica piattaforma che oggi sia pronta sul mercato”, afferma Monticelli.

La mancanza di integrazione tecnologica in questi ambienti complessi dei clienti, dal multi-cloud all’IoT, rende sempre più difficile la gestione e l’automazione delle modifiche operative dinamiche. Inoltre, i processi e gli strumenti DevOps generalmente non sono integrati con i processi di sicurezza, rallentando lo sviluppo delle applicazioni e il time to market.

Per affrontare le complessità delle aziende digitali odierne e ridurre i gap di sicurezza, Fortinet espande dunque l’apertura della sua architettura Security Fabric attraverso i suoi Fabric Connector per estendere la visibilità e le funzionalità di gestione della sicurezza più in profondità nell’infrastruttura e nelle applicazioni dei partner Fabric-Ready.

I Fabric Connector aiutano i clienti a mantenere una posizione di sicurezza della rete costante con orchestrazione centralizzata di utenti, applicazioni e dati attraverso ambienti cloud ibridi, pubblici e privati. Consentono l’automazione dei flussi di lavoro, degli ambienti SOC, dei feed delle minacce e dell’automazione dei criteri di sicurezza attraverso i cloud man mano che vengono implementati nuovi servizi e applicazioni, eliminando la necessità d’intervento manuale.

Fortinet e il potenziamento del programma di aiuto ai clienti e i partner con l’introduzione dei Fabric Connector

I Fabric Connector collegano le soluzioni dei partner tramite i punti di integrazione API o attraverso l’ingegneria specializzata e sono immediatamente disponibili per i clienti attraverso il download dei kit DevOps attivabili in un solo clic. Il design aperto dei Fabric Connector consente un’integrazione continua e approfondita con un numero crescente di componenti degli ecosistemi ed estende le funzionalità del Security Fabric a un’infrastruttura di terze parti convalidata.

Fortinet ha presentato il suo primo set di Fabric Connector caratterizzati dalle seguenti soluzioni tecnologiche :
* Dynamic Policy – Cloud: AWS, Microsoft Azure, Oracle
* Dynamic Policy – SDN: Cisco Application Centric Infrastructure (ACI), Nuage Networks VSP, VMware NSX
* Security Incident Response/ITSM (IT Service Management): ServiceNow, Webhook
* Feed delle minacce: AWS Guard Duty
* Automation Action: AWS Lambda, FortiClient EMS Quarantine
* SSO (Single Sign-On)/Identity: Microsoft Active Directory, Radius
* Endpoint CVE (Common Vulnerabilities & Exposures): FortiClient EMS

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