Il fatturato di Brevi è cresciuto del 7%, grazie anche ai cash&carry

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Brevi chiude il 2017 con un fatturato di 170 milioni di euro. Sul volume un plauso all’area mobile, crescono storage, software, monitor e stampanti; stabili networking e componentistica, in lieve calo i desktop

Brevi ha chiuso il 2017 con un fatturato pari a 170 milioni di euro, in crescita dell’7% rispetto al corrispondente dato dell’anno precedente. Un risultato che, secondo quanto afferma una nota della società, va considerato alla luce di alcuni fattori contrari (contrazione della numerica di settore, sviluppo del mercato on line, ingresso di competitor nel proprio spazio di mercato, ecc.).

In particolare, Brevi si è confermato nel segmento cash&carry: una modalità distributiva che fa parte del Dna dell’azienda e ne rappresenta il fulcro del modello di business, sviluppata attraverso una rete di 28 store distribuiti sul territorio.

Brevi distributore dell’anno secondo Context

Attraverso questo network di cash&carry, Brevi rifornisce una media di 850 clienti al giorno, per un totale di circa 13mila rivenditori su base annua: una numerica in lieve flessione rispetto al recente passato – come peraltro accade per l’intero settore IT – ma che comunque attesta il livello di penetrazione di Brevi all’interno del Canale italiano.
Dal punto di vista qualitativo, la presenza sul territorio, il servizio fornito in loco e la relazione quotidiana hanno confermato la qualità del rapporto che Brevi ha con la propria clientela. Brevi si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo il titolo di “Distributore dell’Anno” nel sondaggio “Channel Watch” di Context

La crescita di Brevi si è registrata anche sul fronte commerciale: nel 2017 ha stretto importanti accordi di partnership, in particolare diventando Distributore Diretto di Lenovo e Microsoft – per la gamma Windows OEM. Vendor di primo piano a livello mondiale e che hanno scelto Brevi per espandere il proprio mercato in Italia, aprendo al Distributore orobico nuovi, importanti orizzonti di business.

L’analisi del fatturato 2017 conferma il notebook e – più in generale l’area mobile – come categoria principale in termini di volumi di vendita (circa il 24% del totale, in significativa crescita rispetto all’anno prima); con la Responsabile di questa Divisione, Nicoletta Chiminello. Crescono anche storage, software e – seppur in maniera più contenuta – monitor e stampanti; stabili networking e componentistica, in lieve calo il segmento desktop.

Un cash & carry Brevi

In termini di canali distributivi, anche nel 2017 Brevi si è focalizzato sul Canale IT tradizionale, che ha confermato vivacità e dinamismo, nonostante le difficoltà del mercato.
La rete cash&carry continua a rappresentare il focus del modello-Brevi e quindi a essere oggetto di forti investimenti, sia dal punto di vista commerciale che in termini di struttura: nel 2017 i punti vendita di Ancona e Settimo Torinese sono stati trasferiti in nuove sedi, più moderne, capienti e funzionali, mentre importanti attività di restyling sono state effettuate a Genova e Vicenza.

Cash&carry che sono stati anche teatro delle attività di formazione della Brevi Academy: più di 70 fra corsi, workshop e training organizzati nelle Aule Corsi di cui ormai tutti i punti vendita sono attrezzati e che mirano a supportare il business della clientela accrescendone il bagaglio di conoscenze e professionalità.

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