Kerr (Juniper Networks): ecco le nuove specializzazioni sul cloud

Strategie

Kristian Kerr, Head of Channel Alliances and Commercial Emea di Juniper Networks, spiega le novità del nuovo programma di canale e anticipa le novità per il 2018

Con l’avvio della trasformazione digitale e l’insorgere di pressioni senza precedenti sulle reti, per i partner di canale si aprono nuove opportunità di business. La crescente complessità nella gestione di più dispositivi, l’aumento delle misure di sicurezza e il maggior livello di servizio hanno notevoli implicazioni sui costi.

Rallentare il time-to-market di prodotti e servizi, significa negare ai partner qualsiasi possibilità di vantaggio competitivo. Indipendentemente dalla tecnologia e dai servizi offerti, la connettività di rete è un bisogno primario e sono proprio le aziende di canale ad avere ben chiari punti critici, sfide e necessità delle reti dei loro clienti.

Ecco perché i Var si trovano nella condizione ideale per diventare esperti di rete nella progettazione, nell’implementazione e nella gestione dei molteplici componenti software based che richiedono integrazione e interoperabilità all’interno della nuova generazione di reti che noi chiamiamo Self-Driving Network. Non dovendo sostenere i costi e i rischi derivanti dall’operatività di rete, la Self Driving Network permette ai VAR di far concentrare i propri team IT su aspetti a maggior valore quali innovazione e trasformazione del business.

Due nuove specializzazioni cloud per i partner Juniper Networks
Due nuove specializzazioni cloud per i partner Juniper Networks

Secondo Kristian Kerr, Head of Channel Alliances and Commercial Emea di Juniper Networks, in azienda “desideriamo aiutare i nostri partner a fornire ai loro clienti soluzioni personalizzate best-in-class, a porre le basi di una crescita e premiarli quando investono, innovano e crescono con Juniper. Vogliamo essere sicuri che si sentano supportati e pronti ad affrontare i cambiamenti del settore. Spesso parliamo anche con clienti alla ricerca di partner specializzati: ci siamo resi conto che desiderano poter scegliere e che spesso non notano i diversi modelli di offerta. L’introduzione dello status “specialist” aiuterà i partner a differenziarsi e renderà più facile per i clienti selezionare il partner giusto per progetti specifici”.

In particolare, gli aggiornamenti al Juniper Partner Advantage Program per il 2018 si focalizzano su due aspetti:

  • Apertura di nuove opportunità di mercato, grazie a nuove specializzazioni basate su opportunità emergenti quali cloud, sicurezza, data center e sviluppo software. Con queste specializzazioni, i partner potranno costruire opzioni modulari per adattare i programmi ai loro specifici modelli di business.
  • Semplificazione dei requisiti base, in aggiunta a nuove specializzazioni. Molti di questi nuovi requisiti sono strettamente allineati ai modelli di business dei partner attuali in modo da rendere la transizione il più fluida possibile.

ChannelBiz ha chiesto a Kerr  come vede l’avvento di attori quali Amazon, Google e Microsoft, nell’ambito dello sviluppo e della diffusione del cloud. “L’ingresso di questi provider – risponde – ha avuto un effetto complessivamente positivo sul mercato. Aumentando la concorrenza, i fornitori di servizi cloud hanno dovuto accelerare il proprio ritmo di innovazione e aumentare gli investimenti per rimanere competitivi e questo, in sostanza, crea più varietà di scelta per il cliente finale. Juniper ha riconosciuto questa transizione e fornisce gli strumenti e i programmi per supportare i provider di servizi cloud e offrire così diverse scelte ai propri clienti”. 

Tra le novità del nuovo programma partner di Juniper ci saranno due nuovi specializzazioni cloud.  Le nuove specializzazioni cloud sono pensate in particolare per sostenere il ruolo che il cloud sta giocando nell’adozione di soluzioni IT. La prima, la Specializzazione Cloud Integrator, è studiata per supportare i partner esistenti nella costruzione della practice cloud e nell’implementazione presso i loro clienti di soluzioni cloud e private basate su infrastrutture sicure e ad alte prestazioni. La seconda, la Specializzazione Cloud First, è pensata per partner “nati nel cloud” che desiderano allargare le proprie competenze in tema di infrastrutture cloud sicure, implementazione di cloud pubblici e relazioni con i fornitori cloud. Queste due specializzazioni si affiancheranno alla specializzazione esistente, Cloud Service Partner, che da due anni supporta un numero sempre crescente di fornitori cloud.

Kerr, dopo aver fornito spiegazione su queste due nuove specializzazioni, spiega cosa intenda per “ricco sistema di reward“. “Questo nuovo programma  – sostiene – permetterà di migliorare le capacità dei partner e garantire investimenti che siano rilevanti per il loro business e i loro clienti. Tra questi anche un programma di scontistica legato alla specializzazione e programmi di marketing su misura finalizzati alla crescita del business”, conclude.

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