Nava (Rittal): uno smart working è intelligente in un paese che produce

Mercato

Ritratti 4.0 – Alessio Nava, direttore divisione It e telecomunicazioni di Rittal, si descrive e spiega cosa significhino per lui alcuni concetti chiave come IoT, Bitcoin, sicurezza, cloud

Alessio Nava, direttore divisione It e telecomunicazioni di Rittal, Cosa chiederebbe a una società di credito? “Di avere coraggio, di investire nei talenti perché la storia dimostra che l’intraprendenza sia la vera chiave del successo del nostro paese nell’ambito industriale”.

Chi è Alessio Nava?
Da quasi 15 anni dirigo la Business Unit IT di Rittal, la business unit che si occupa del mercato dell’Information Technology a 360 gradi, commercializzando i nostri componenti sul canale ma soprattutto progettando e realizzando “Chiavi in mano” infrastrutture tecnologiche, soprattutto nell’ambito dei Data-Center per i segmenti Smb ed Enterprise.

Lei ricopre, per il ruolo che ha, quelle che in gergo sono chiamate posizioni di potere. Cosa mi puo’ dire al riguardo?
Nella mia posizione sento il giusto peso delle responsabilità ma anche la grande motivazione necessaria per affrontare le sfide dei mercati, con la consapevolezza di avere alle spalle un’azienda solida con processi affidabili, un brand riconosciuto come leader per qualità ed innovazione ma soprattutto una compagnia internazionale che mi permette ogni giorno di crescere professionalmente.

Qual è il pregio che ammira di più nelle persone e quale è il difetto che proprio non le va giù?
Ammiro senza dubbio la trasparenza, l’intraprendenza ed il coraggio mentre soffro particolarmente l’ambiguità.

Alessio Nava

Direbbe grazie a…e perché? A chi chiederebbe scusa e perché?
Dico grazie al mio team perché mi supporta e mi sopporta ogni giorno. Tendo a cercare di evitare gli errori ma quando, inevitabilmente li commetto allora ci metto la faccia.

Come si è avvicinato al mondo dell’Ict?
Sono sempre stato attratto dalla tecnologia ma è nel mondo delle infrastrutture che ho trovato il mio habitat naturale. In precedenza sono stato più legato al mondo produttivo ed industriale ma quando ho avuto la mia chance ci ho creduto.

A cosa deve il successo nel suo lavoro?
Determinazione, passione ed anche un po’ di fortuna che non guasta mai.

Quali sono le migliori scelte che ha fatto da un punto di vista professionale?
Scelgo tutti i giorni di avere coraggio, lungimiranza e creatività.

Si è mai trovato nella necessità di fare scelte dolorose, ovviamente da un punto di vista professionale?
Qualche volta. Fortunatamente poche.

Alessio Nava

Cosa ne pensa del rapporto IoT e sicurezza?
Penso che, come per tutte le innovazioni, vadano gestite tutte le potenziali minacce e penso che la sicurezza sia un cardine irrinunciabile su cui fondare la scelta nell’implementazione di una soluzione. La sicurezza è un percorso che propone ogni giorno nuove sfide, che vanno affrontate e gestite con determinazione, ma che non dovrebbero mai essere un ostacolo per l’innovazione. L’IoT abiliterà e renderà disponibili nuove applicazioni, nuovi vantaggi e benefici, non solo per la competitività e la produttività delle aziende, ma soprattutto per tutti gli utilizzatori e i consumatori. Per questo la sua implementazione andrebbe incoraggiata nel contesto di soluzioni che ne garantiscano il giusto livello di sicurezza.

Se le dico cloud, cosa le viene in mente?
Senza dubbio il principale driver per gli investimenti abilitanti l’IT Transformation degli ultimi anni e probabilmente, insieme al paradigma emergente dell’Edge Computing, anche il principale driver dei prossimi cinque o dieci anni. Trend con i big data, gli analytics, blockchain e applicazioni come il machine learning e la predictive maintenance stabiliscono nuovi standard e nuove necessità anche per le infrastrutture informatiche. Inoltre, sarà la digitalizzazione del mondo del manufacturing, per la sua diffusione nel nostro Paese, a concentrare i maggiori investimenti.

Quali sono le possibili applicazioni dell’Intelligenza artificiale nell’industria italiana?
Sono moltissime. Ma voglio sottolineare il Digital Twin che nel mondo della progettazione e della produzione industriale si appresta a compiere una rivoluzione che permetterà enormi benefici, in concomitanza con la standardizzazione dei componenti e delle soluzioni verso l’ottimizzazione dei processi e una maggiore produttività e redditività per le aziende. Abiliterà, per esempio, il traguardo del “Lot size 1” che permetterà alle aziende di affrontare le nuove sfide del mercato dei consumi e favorirà la globalizzazione nel commercio.

Alessio Nava

Società di credito: più amiche o nemiche del mondo It?
Forse, chi come me ha la fortuna di lavorare in un’azienda multinazionale che si finanzia con mezzi propri e può godere di un sistema di cash-pooling nel contesto di una finanza solidissima, riesce a comprendere il problema solo in parte. Credo però che la domanda vada inquadrata nel contesto socio-politico e macro-economico che viviamo. Penso infatti che una migliore situazione “Paese” favorirebbe una maggiore apertura degli istituti di credito oltre che un maggiore coinvolgimento degli investitori internazionali.

Cosa chiederebbe a una società di credito?
Di avere coraggio, di investire nei talenti perché la storia dimostra che l’intraprendenza sia la vera chiave del successo del nostro paese nell’ambito industriale.

Le banche hanno responsabilità e leve importanti nei Paesi dove operano per favorire lo sviluppo o per frenarne la crescita. Cosa ne pensa?
Le banche operano in un contesto che condiziona il loro operato e che dipende da parametri articolati e complessi che, nel nostro paese, sono particolarmente complicati al momento in quanto dipendono principalmente dalla crescita, dall’occupazione e dagli scenari internazionali.

Cosa frena le aziende nell’adozione di strategie e strumenti digitali?
L’incertezza, ma anche in questo caso più legata agli scenari macro-economici che agli intenti degli imprenditori. Certo, anche il nostro tessuto industriale è molto disomogeneo e soprattutto basato in maniera preponderante su modelli di micro impresa che storicamente non sono early-adopter di tecnologie innovative ma sono comunque ormai aperte a questo cambiamento.

Industria 4.0: nuova linfa al piano Calenda. Cosa ne pensa?
Naturalmente auspicherei la prosecuzione e addirittura il rafforzamento del piano perché in questo paese abbiamo bisogno di investimenti in nuove tecnologie e senza dubbio il piano le favorisce. Purtroppo però, a risorse limitate, credo si dovrà scendere a compromessi.

I robot ci ruberanno il lavoro?
Assolutamente no. I lavori del futuro non sono ancora stati inventati. Senza dubbio la digitalizzazione porta a una maggiore richiesta di competenze tecnologiche in informatica, elettronica e robotica, ma a lungo termine tenderà a favorire crescita ed occupazione.

Che idea ha dello smart working?
Direi che lo stesso nome descrive benissimo il concetto: Intelligente.

Se le dico Bitcoin cosa mi risponde?
Si apre un mondo. Non voglio entrare nel merito delle valute virtuali in senso specifico ma voglio dare la mia visione dalla prospettiva della tecnologia. Senza dubbio il paradigma della Blockchain ovvero della decentralizzazione e della partecipazione sarà disruptive per il mondo dell’IT e non impatterà solo l’ambito Fintech ma anzi conquisterà diffusione in tutti i processi più importanti, dal pubblico al privato.

Alessio Nava

Come deve comunicare oggi un’azienda nell’era dei social network?
La comunicazione si è molto innovata negli ultimi anni grazie proprio ai social. L’uso dell’empatia e la possibilità di influenzare l’emotività delle persone, unitamente ai vantaggi della profilazione e quindi di indirizzamento puntuale del messaggio, consente la creazione di contenuti mirati ed efficaci.

Quali sono i suoi hobby?
Ho una passione sfrenata per il paracadutismo che però non pratico ormai da qualche anno perché ho altre priorità, ovvero due bambini piccoli che catalizzano tutte le mie energie. Dedicare a loro il mio tempo è un privilegio che mi appaga.

Qual è l’oggetto più tecnologicamente avanzato che ha in casa sua?
Un impianto domotico, qualche gadget (tipo Amazon Echo). Mi piace la tecnologia!

Quanto tempo passa davanti alle mail sul cellulare, la mattina appena sveglio o la sera prima di coricarsi?
Da qualche anno mi sono imposto di limitare la mia curiosità e migliorare la mia vita privata, quindi mi limito solo alle questioni urgenti.

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