Optime chiama la Magistratura per comportamenti fraudolenti online

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Optime ha deciso di presentare un esposto alla Magistratura per segnalare casi di società in fallimento che hanno proseguito a ricevere ordini e pagamenti per merce che poi non è stata consegnata. Ecco il vademecum per gli acquisti online

ADV Company è in fallimento ma, secondo Optime (l’Osservatorio permanente per la tutela in Italia del mercato dell’elettronica), capitanata da Davide Rossi, dal sito www.advstocks.it, la società ha proseguito a ricevere ordini e pagamenti per merce che poi non è stata in grado di consegnare. Detto questo, Optime ha deciso di presentare un esposto alla Magistratura. 

Davide Rossi

Gli italiani spendono ogni anno circa 15 miliardi di Euro per l’acquisto di prodotti elettronici, quasi un punto di Pil. A fronte del crescente allarme relativo alle truffe online (sono almeno 200 milioni gli Euro spesi dagli italiani per acquisti su siti online non regolari) le imprese della filiera si sono attivate mettendo a punto un sistema di verifica e monitoraggio del mercato.

Poiché agli ispettori della federazione avviene di imbattersi in casi nei quali non solo si assiste a fenomeni di concorrenza sleale verso gli operatori del settore ma anche di truffe a danno dei consumatori, Optime si è incaricata di diffondere un vademecum per evitare le truffe on-line e di intervenire quando emergano situazioni fraudolente.

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Attenzione agli acquisti in rete

 Ecco quindi un decalogo stilato dall’Osservatorio per evitare brutte sorprese acquistando prodotti elettronici in rete:

1. Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare della attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).

2. Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme.

3. Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va.

4. Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori.

5. Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili.

6. In relazione all’acquisto di materiale elettronico, bada che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi.

7. L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici.

8. Dal 1° Ottobre 2017, per legge, ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma.

9. Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi.

10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.

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