Oracle ai partner: da giugno cambia il Partner Network, iniziate a certificarvi!

Strategie

Durante l’Oracle Partner Executive Forum 2019 Scapin e Spoletini sviscerano le strategie e le opportunità. Il cloud pesa per il 40% sul fatturato. Quest’anno i partner dovranno fin da ora iniziare le certificazioni per essere operativi, da giugno, sul nuovo Oracle Partner Network. In coda al servizio i premiati

A giugno 2019, con l’inizio del nuovo anno fiscale, partirà il rinnovato Oracle Partner Network che è ora in fase di revisione, e Robert Scapin, Alliance & Channel Leader di Oracle Italia e Francia, incita i partner presenti, durante l’Oracle Partner Executive Forum, l’evento che riunisce ogni anno la comunità italiana dei suoi Partner, a iniziare fin da subito il percorso di certificazione, perché non sarà breve e con giugno i partner dovranno già essere operativi.

Scapin ricorda che c’è sempre bisogno dell’aiuto dei partner per fare business, ma oggi la corsa si fa su una strada ben delineata. E questo emerge dalle dichiarazioni in plenaria di Scapin che esordisce sottolineando come i partner presenti quest’anno fossero di meno rispetto allo scorso perché “vogliamo solo partner certificati con un go to market specializzato e andare insieme dai clienti”, dice Scapin.

Robert Scapin

Il ruolo dei partner, in base all’offerta Oracle che Scapin differenzia in Saas e Tech & Systems, cambierà. Lato Tech & Systems, Scapin ricorda la sales coverage e la capacità di implementare soluzioni da costruire con i clienti. “Sulla strategia, il lavoro dei partner cambia man mano che si passa da rivendita a innovazione e implementazione. E’ il momento per cavalcare nuovi vantaggi e noi vogliamo aiutarvi in questo percorso. Dal punto di vista della copertura commerciale, ci aspettiamo che condividiate l’opportunità – spiega – così come tanta competenza sul fronte dell’implementazione”.

Sui numeri, Scapin ricorda che il 40% del business Oracle Italia è cloud, il volume indiretto in Italia è oltre il 50% di rivenduto e un ruolo importante lo giocano i Vad che fanno coverage e individuano i partner che devono scalare la piramide del valore; incentivano i partner sull’innovazione dandogli gli strumenti finanziari per fare coverage e, come ricorda Scapin, il Cloud Center di Computer Gross riveste un ruolo importante di formazione perchè è un Hub a livello internazionale.

Oracle, che nel secondo trimestre fiscale dell’anno fiscale 2019, ha raggiunto un fatturato globale di 9,6 miliardi di dollari e in ambito ERP Cloud, la società conta 22 mila clienti nel mondo, tra clienti Oracle Fusion ERP e Netsuite ERP. “Il nostro obiettivo strategico è aiutare i Partner e completare la nostra forza in tre aree: nella copertura commerciale (“sell”), nell’implementazione di soluzioni (“implement”) o nell’innovazione delle stesse (“innovate”)”,  ha aggiunto Scapin. “I partner che lavorano con noi possono scegliere di specializzarsi o di investire risorse in tutte e tre le aree, per supportare i clienti in una trasformazione digitale end-to-end. Chiediamo loro di essere ambiziosi, di dimostrare capacità in ambito Cloud, di generare nuovi casi d’uso, referenziabilità e di saper creare con i clienti un rapporto continuativo che faccia crescere il business comune”.

Fabio Spoletini

Quello che Oracle afferma è che tutta la offering dell’azienda la vive in ottica di cloud enterprise. “Abbiamo costruito nuovi data center e oggi Oracle è pronta con un’offerta enterprise nel cloud. Abbiamo applicato i concetti di intelligenza artificiale e machine learning a tutto il nostro offering che rappresenta il differenziante: il self securing, il self reparing…sono tutte nella nostra offering”, spiega. Infatti, Fabio Spoletini, Country manager di Oracle Italia e senior VP Tech per Italia, a Francia, Iberia, Russia & CIS, ha affermato: “Nuove soluzioni Cloud che integrano tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, il machine learning, la blockchain rendono ancora più distintiva la nostra proposta in ambito applicativo fin nel cuore dei processi di business: dall’ERP alla CX, all’HR; infrastrutture Cloud di nuova generazione accelerano la nostra crescita. Infine, con l’Autonomous Database, abbiamo portato la gestione dei dati aziendali, un asset fondamentale, che è anche ciò da cui la nostra storia come Oracle ha avuto origine, in un ‘futuro al presente’ che si auto-gestisce, auto-protegge, auto-ripara”.

Fabio Spoletini

Quali sono le aree interessate e il focus? Erp cloud, Autonomous database, Oracle Cloud infrastructure. Sull’innovazione nei processi di business, Spoletini ha ricordato: “Oggi arriviamo sul cloud partendo dalle applicazioni: la chiamiamo innovazione sui processi di business e le prime applicazioni introdotte sono quelle di human resource. Un altro punto di attenzione è il successo del cliente. Non vogliamo essere un supermercato, dice, ma differenziarci a seconda delle esigenze: adaptive intelligence in tutti i layer del cloud Oracle”.

Oracle Award

Durante l’annuale Oracle Executive Partner Forum sono stati assegnati gli Oracle Award, un riconoscimento ai Partner che hanno saputo distinguersi in numerose aree e categorie di business. Oltre alla capacità di innovazione e alla soddisfazione del cliente, in molti casi uno dei motivi di premiazione è stato l’elevato investimento in formazione e specializzazione effettuato dal partner.

Autonomous Database: in questa categoria i vincitori sono stati due.
Bridge Consulting è stata premiata per aver realizzato a favore di Unicoop Firenze un proof of concept su Autonomous Database – DataWarehouse e APM
RED Reply ha investito nelle nuove tecnologie Autonomous Database avviando a inizio 2019 un progetto Autonomous DataWarehouse in Verti Assicurazioni, investendo molto in certificazione e formazione del suo personale e attivando numerosi altri progetti cloud di successo.

ERP Cloud: Deloitte è stata premiata per un approccio completo, agile, multidisciplinare allo sviluppo di soluzioni ERP Cloud che ha consentito tra l’altro di supportare l’azienda Amplifon nel progetto “One Amplifon Transformation” (1AT) per la sua digital transformation.
Cloud Implementation Excellence: Accenture è stata premiata per la sua capacità di implementare progetti cloud trasversali a tutta la suite Oracle (Saas, IaaS, PaaS) con successo, sostenuta anche da un impegno di formazione e certificazione del personale molto elevato.
CX Cloud: Sopra Steria è stata premiata per avere implementato il primo progetto Oracle Commerce Cloud sul mercato italiano, a favore di Giglio Group, in meno di 4 mesi – adottando l’offerta Oracle per rispondere alle esigenze specifiche di mercati quali il retail e il fashion in ottica di gestione multicanale
HCM Cloud: Accenture è stata premiata per aver saputo realizzare con successo implementazioni integrate di Oracle Talent Management Cloud e per aver dimostrato capacità di supporto in ottica evolutiva per tutta l’offerta HCM Cloud Oracle, condividendo strategie e roadmap
IaaS e PaaS: Italware (azienda del gruppo Digital Value) è un Partner specializzato che ha realizzato progetti altamente innovativi in ambiti IaaS e PaaS, contribuendo al successo di aziende quali TIM. Del gruppo Digital Value fa parte anche ITD Solutions, che ha ottenuto a sua volta un Oracle Award per un progetto di migrazione al cloud realizzato per BCube, realtà che si occupa di logistica integrata per la catena della distribuzione.

Fabio Spoletini

Innovation: anche in questa categoria i vincitori sono due:
GN Techonomy ha scelto di focalizzarsi fortemente sull’offerta innovativa Oracle (Chatbot, Blockchain, IoT); è stata premiata per aver affiancato a un forte investimento in formazione e innovazione la realizzazione di numerosi casi e progetti di successo che applicano le tecnologie emergenti ad aree quali: l’assistenza agli utenti (Università di Bergamo), l’anticontraffazione (Beretta), hospitality e smart contract (Halldis), ERP Cloud (Building Energy).
R1 Group ha sviluppato molte implementazioni di successo a livello IaaS/PaaS e DaaS con aziende quali Ania, Metaenergia, Amex, Conad del Tirreno e in quanto partner Platinum ha investito in modo strategico su tecnologie e specializzazioni Oracle

Systems: TAI Solutions è stata premiata perché propone l’intero portafoglio Oracle Engineered Systems completandolo con l’offerta software Cloud/On Premise per rispondere alle esigenze di clienti strategici quali Unicredit e Sisal.

Volume Sales: Var Group è stata premiata per essere stata protagonista con i suoi risultati nel mercato “a volume”, basandosi su proposte incentrate sul Cloud come scelta strategica vincente.

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