TeamSystem: partner digitali in arrivo e un nuovo responsabile canale unificato

Strategie

Stefano Roversi sarà il nuovo responsabile del canale unificato di TeamSystem. Quindi un cambio strategico della società con una figura unica a capo della rete commerciale che ricerca anche partner di nuova generazione più digitali

Nella Milano Digital Week, TeamSystem ha inaugurato la convention 2018 e ha annunciato una novità importante in ambito canale. Stefano Roversi sarà il nuovo responsabile del canale unificato della società. Quindi un cambio strategico della società con una figura unica a capo della rete  commerciale.

Federico Leproux, ceo di Teamsystem in questa ottica spiega che “Roversi ha come obiettivo il sellout, a prescindere dal canale indiretto o diretto, e coerente con le discussioni di oggi. La digitalizzazione, per i clienti e i partner, non è una minaccia, ma un’opportunità. Un esempio: i commercialisti che non tollerano l’arrivo della fattura elettronica prima o poi si dovranno arrendere. Un canale in trasformazione che parli digitale: un partner digitale che diventi consulenziale”, afferma.

Federico Leproux, ceo TeamSystem

Roversi sottolinea la fortuna per TeamSystem di avere una doppia anima commerciale, diretta e indiretta: “Il canale diretto ha avuto chiari riscontri di mercato, clienti che avevano timore ad abbandonare il server oggi hanno fiducia nel cloud e i dati di crescita sono organici e prevalentemente realizzati sul mercato. Un altro tema forte che affronteremo sono le competenze. Per parlare al cliente e convincerlo a passare al cloud dobbiamo utilizzare argomenti che servono a spiegare. Realizzeremo un grosso investimento sulle competenze in azienda e lo faremo anche attraverso il canale distributivo . Inoltre, sul canale, la variabile tempo non è da sottovalutare. Non siamo al riparo come azienda se non guardiamo al mondo. E’ per questo che anche il nostro canale deve evolvere diventando più strutturato, metodico per governare la meglio le attività (marketing, lead generation)”. Infine una chicca. TeamSystem vuole investire su una nuova generazione di partner, partner digitali, abbinati a quelli già esistenti. “Oggi è il momento di portare in casa nuovi giovani. Infine una nuova metodologia distributiva che sfrutti le tecnologie attraverso una console che via cloud possa attirare nuovi servizi”, spiega Roversi.

Enrico Causero, cloud e new business director, rimarca il concetto di trovare una nuova generazione di parner digitali che si comportino in modo diverso rispetto ai partner tradizionali. Infatti, secondo uno studio commissionato a Nielsen sullo stato dell’arte del digitale per aziende e professionisti in Italia, è emersa una significativa propensione agli investimenti in trasformazione digitale da parte delle due categorie: oltre il 95% di entrambe le categorie effettuerà investimenti sul digitale, con le aziende che hanno in programma di incrementarli del 31% mentre i professionisti del 32%, nel corso dei prossimi anni.

Enrico Causero

Le aziende (72%), un po’ meno i professionisti (59%), sono consapevoli degli impatti della digitalizzazione sul business e sono unanimi nel considerare la trasformazione digitale come uno dei driver di competitività per l’intero Sistema Paese. Entrambe le categorie, attualmente, associano la digitalizzazione ad esigenze prevalentemente di base come lo scambio di documenti digitali con i clienti (88% per le aziende, 80% per i professionisti), l’utilizzo di applicazioni per la gestione di dati o processi interni (71% aziende, 62% professionisti) e la minor produzione di documenti cartacei (70% aziende, 74% professionisti).

Tuttavia, sia le aziende sia i professionisti ritengono fondamentale in questo momento storico poter fare leva su alcuni supporti in grado di spingere il processo di trasformazione digitale a loro interno. Per il 75% delle aziende, infatti, si tratta di una spinta che deve provenire da programmi di formazione interna ad hoc. I professionisti cercano, invece, una guida nei consulenti esterni, nelle associazioni di categorie e nei provider di software.

TeamSystem Milano 2018

Dallo studio è emerso anche che il principale driver che funge da traino per la digitalizzazione delle aziende è l’efficientamento dei processi aziendali (63% per le aziende), mentre per il 61% dei professionisti è il voler tenere il passo dei competitor. Significativo anche il ruolo rivestito dall’evoluzione regolamentare. Lo scenario, nonostante il rapido sviluppo degli ultimi due anni, vede ancora la presenza di barriere di tipo culturale alla digitalizzazione. Tra le aziende, infatti, la scarsa informazione (52%) è la barriera più grande, mentre per i professionisti vanno evidenziate l’eccessiva burocrazia (61%) e il quadro normativo ancora non chiaro (54%).

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