Tria: gestite più di 8 milioni di fatture elettroniche con uno scarto inferiore al 10%

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Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha risposto al question time alla Camera sulla fattura elettronica affermando uno scarto del 7% contro il 30% della prima fase iniziata qualche anno fa

“Dal primo gennaio 2019 il sistema ha gestito 8,1 milioni di fatture con un tasso di scarto del 7,3%, mentre era sopra il 30% nella prima fase di fatturazione elettronica. Non sono stati riscontrati malfunzionamenti o anomalie”. Il Sole 24 Ore Radiocor ha riferito quanto il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha dichiarato rispondendo al question time alla Camera sulla fattura elettronica.

Tria ha risposto che “sentiti gli uffici competenti, non sono state segnalate criticità ma solo eventuali problemi di singoli software di operatori privati. Sono state poste in essere – ha detto – numerose attività di monitoraggio, prima del 1 gennaio 2019 numerosi benchmark sono stati effettuati da Sogei per controllare la tenuta del sistema e apposite sonde rilevano ogni 5-10 minuti eventuali anomalie: non hanno evidenziato a oggi alcuna anomalia.

La fatturazione elettronica

L’Agenzia delle Entrate non ha ricevute segnalazioni ed è stato costituito un pool di 60 funzionari dell’Agenzia per testare presso le sedi territoriali il funzionamento del sistema nelle ore di maggiore carico e anche qui non sono state riscontrate anomalie, peraltro segnalate da un’unica associazione di commercialisti e non dall’ordine dei commercialisti o da altri ordini professionali. Da Confartigianato, Confesercenti, Cia, Confindustria e Confcommercio non sono state segnalate criticità o malfunzionamenti. L’Agenzia ha reso disponibili servizi gratuiti a supporto”, ha concluso.

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Autore: Channelbiz
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