Vanderborght (Arcserve): focus e ingaggio dei partner per vincere

Strategie

Erwin Vanderborght, Regional Sales Director Southern Emea di Arcserve, parla della strategia aziendale, sia alla luce dei recenti fatti di cybercrime, sia in relazione allo sviluppo del business

Gli ultimi dati pubblicati dalle associazioni indicano il 2017 ‘annus horribilis’ per la sicurezza informatica. Il cybercrime si muove sempre più secondo logiche industriali e l’Europa vince il primato per il maggior numero di attacchi informatici gravi subiti. E’ sufficiente ricordare WannaCry, che lo scorso marzo ha bloccato il servizio sanitario nazionale nel Regno Unito e la violazione subita da Uber ai dati dei propri clienti, emersa proprio a fine novembre. ChannelBiz ha incontrato Erwin Vanderborght, Regional Sales Director Southern EMEA di Arcserve, per fare il punto sullo stato dell’arte delle aziende in Europa nelle attività di protezione dei propri dati.

Arcserve, fondata nel 1990, offre una soluzione completa per ambienti fisici e virtuali, on premise o su cloud, grazie anche a team di supporto e competenze. Arcserve Unified Data Protection (UDP), disponibile con l’appliance Arcserve o per l’installazione su ogni hardware, assicura una gamma completa di funzionalità efficienti e integrate per la protezione dei dati attraverso una semplice console basata su web. Arcserve supporta oltre 45mila utenti finali in più di 150 paesi e collabora con oltre 7.500 distributori, rivenditori e service provider.
Sono entrato in Arcserve nel 2016 come Channel Sales Manager di Benelux e dopo un trimestre mi hanno promosso a ricoprire lo stesso ruolo anche per la Francia, e a partire da aprile 2017 sono passato a Regional Sales Director per la South Region Emea che comprende i paesi di Benelux, Francia, Iberia, Italia e Medio Oriente. Prima di Arcserve, ho gestito per cinque anni, le attività di Channel Account Manager per il Benelux in Acronis e successivamente in Unitrends“, spiega Vanderborght.


Nel corso di questi ultimi sei mesi, la società ha realizzato una crescita pari al 20% nella South Region Emea, rispetto al fatturato realizzato nello stesso periodo dello scorso anno. In Italia la società è cresciuta dell’80% nel primo semestre. Il valore medio degli ordini è in aumento, in linea con la strategia dell’azienda di muoversi verso le strutture di medio-grandi dimensioni.
Da quando è avvenuto lo spinoff da CA – spiega – abbiamo rivisto la nostra strategia per concentrarci sulle imprese di medio-grandi dimensioni. Ciò non significa che non ci dedichiamo piú ai clienti della PMI, ma stiamo sviluppando la nostra gamma di prodotti per avere funzionalità di taglio Enterprise di facile utilizzo, e renderle quindi adatte anche ai reparti che dispongono di team più ridotti. Nel nostro target consideriamo le società da 250 a 2.500 posti di lavoro / impiegati”.
“Il nostro portfolio è stato ampliato grazie a due recenti acquisizioni, che ci portano ad avere 5 linee di prodotto: a parte Arcserve Backup, disponiamo di Arcserve UDP, la soluzione che combina tecnologie collaudate di backup, replica, alta affidabilità e deduplica reale globale all’interno di un’unica soluzione. Arcserve UDP fornisce Assured Recovery completo per ambienti virtuali e fisici. Negli anni, abbiamo poi integrato il nostro software in un hardware, ed è cosi nata la serie ARCSERVE UDP APPLIANCE 8000, progettata con funzionalità native del cloud. Le appliance Arcserve UDP sono sistemi di tipo ‘’set and forget’’, ideali per filiali e uffici decentrati o come appliance principali per il backup, la deduplica, il recovery e il cloud gateway. Arcserve RHA è invece una soluzione di replica e business continuity per ambienti fisici e virtuali (anche tra hypervisor diversi) che consente di evitare i tempi di inattività e la perdita di dati. Arcserve UDP Archiving infine, è una soluzione per l’archiviazione della posta elettronica progettata allo scopo di proteggere l’e-mail aziendale e renderla facilmente accessibile in caso di audit. Si tratta di una soluzione multi-tenant adatta a implementazioni on premise e su cloud privato e pubblico”, racconta.
Quali le strategie di sviluppo di arcserve in EMEA e Italia?
Da ottobre 2017, abbiamo a bordo un nuovo CEO e un nuovo VP Vendite a livello mondiale. La loro visione è in linea con ciò che stiamo creando e costruendo da mesi: focus e ingaggio dei partner. È fondamentale per un’azienda come la nostra potersi concentrare sulle aree giuste e ingaggiare i partner più in linea alle nostre strategie. Stiamo investendo molto per consentire ai partner che vogliono stare al passo con i nostri sviluppi tecnologici e lo facciamo con margini e incentivi interessanti, ma soprattutto con lo sviluppo di prodotti di alta qualità che consentono al partner di essere competitivo in ogni livello della protezione dei dati e settore della continuità operativa.
Qual è il vostro modello di ingaggio sui clienti?
Stiamo esplorando costantemente il futuro, e il mercato ha bisogno della sicurezza che i nostri clienti abbiano la migliore soluzione possibile a protezione di tutti i loro dati. E’ importante per noi assicurare che vengano eliminati i rischi di disastri informatici e vogliamo garantire che i nostri clienti possano ottenere un downtime pari a zero. In caso di disastro non potremmo fare a meno di voler rendere facile e veloce il ripristino. La nostra mission rimane: garantire funzionalità Enterprise in una console molto semplice da usare. Inoltre, stiamo investendo molto nei nostri servizi di supporto e sviluppo per garantire la continuità dei nostri prodotti.

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore