Vertiv entra in Energy Alliance di Ericsson per rispondere al supporto verso il 5G

Strategie

Stefano Mozzato, country manager di Vertiv in Italia, spiega la strategia in ambito IoT, big data e intelligenza artificiale con un occhio al 5G e ai data center di quarta generazione

Iot, intelligenza artificiale, big data e analisi degli stessi: come si colloca Vertiv in questo scenario?
L’utilizzo della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale sta sensibilmente aumentando, le reti 5G, i requisiti di computing spinti dall’IoT fanno crescere anche la richiesta di capacità in modo molto più rapido di quanto ogni data center aziendale possa oggi supportare.

L’evoluzione tecnologica e la pervasività dei dati richiede infrastrutture sicure, protette e sempre disponibili, sia per imprese di piccole dimensioni che per le multinazionali. In questo scenario il data center privato viene sempre più integrato da soluzioni in CoLo e Cloud. Non a caso, anche gli analisti indicano l’anno 2017 come un anno record per i servizi di colocation in Europa e certamente continuerà a crescere anche per tutto l’anno in corso. “Per rispondere a queste esigenze – spiega Stefano Mozzato, country manager della società in Italia – siamo entrati a far parte della Energy Alliance di Ericsson, ecosistema competitivo con strumenti di gestione che ha l’obiettivo di sviluppare infrastrutture e servizi a supporto delle nuove reti verso il 5G”. 

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Le novità di Vertiv

L’impegno di Vertiv rimane focalizzato sul continuo potenziamento del portfolio di offerta, per garantire soluzioni performanti, che supportino i clienti nella creazione di infrastrutture critiche. “Le recenti acquisizioni – di Energy Labs, fornitore di sistemi diretti e indiretti di trattamento dell’aria e di soluzioni per data center modulari, e di Geist, produttore di PDU (Power Distribution Unit) per rack, rafforzano le competenze che possiamo garantire ai nostri clienti. In ambito As-a-Service, abbiamo annunciato una partnership con Telefónica, tra i più grandi fornitori di telefonia a livello mondiale, che promuoverà il risparmio energetico con le più adeguate soluzioni di infrastruttura. Secondo l’accordo, forniremo Energy Savings as a Service (ESaaS, risparmio energetico come servizio) ai siti di rete core e di accesso di Telefónica presenti in Europa e in America, gestendo tutti gli aspetti, dalla valutazione iniziale del sito fino ai servizi di manutenzione completa per i prossimi dieci anni”, spiega Mozzato. 

Un punto strategico deve riguardare i data center di quarta generazione, sempre in evoluzione che non sono frutto di un progetto nato ‘ieri’ ma la ricerca di una costante attività perchè sono la tecnologia e la velocità di elaborazione che cambiano le carte in tavola. “Con l’esperienza tecnologica fatta nei nostri laboratori, riusciamo ad anticipare il futuro. I laboratori – prosegue –erano la condizione per la macchina funzionante, oggi sono il presidio della macchina stessa”, conclude il country manager.

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