ZBook 17 G3, la workstation mobile di HP che non teme confronti

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IN PROVA – HP ZBook 17 G3 è una workstation mobile di terza generazione offerta da HP con Cpu Intel Xeon, grafica discreta AMD o Nvidia e doppia interfaccia Thunderbolt 3. L’abbiamo messa alla prova

HP ZBook 17 G3, descrizione e specifiche

HP ZBook 17 G3 si presenta con il guscio in un’interessante texture metallica puntinata, con i bordi satinati, purtroppo non pè altrettanto gradevole il fondo, nella consueta plastica fissata al telaio con 11 viti di tipo Torx, una scelta un po’ particolare che rallenta un poco l’accessibilità ai componenti interni. Questa workstation gode di certificazione ISV estesa, ed è stata progettata in compliance per il superamento dei test MIL-STD 810 G. Sono in evidenza inoltre le prese d’aria per agevolarne la circolazione attraverso le due ventole interne posizionate ai lati.

HP ZBook 17 G3 lato sinistro
HP ZBook 17 G3 lato sinistro

Al centro è evidente la fessura per il deflusso di eventuali liquidi versati. Ancora di più siamo rimasti sorpresi dalla scarsa accessibilità per inserire la SIM, prevista per questa workstation: anche in questo caso bisogna rimuovere le 11 viti, estrarre la batteria, e solo a questo punto si può inserire la SIM. Pensiamo che proprio queste soluzioni abbiano contribuito a permettere un’ingegnerizzazione complessivamente più compatta, ma a scapito dell’accessibilità. Aprendo lo chassis sono evidenti gli slot in grigio chiaro per drive supplementari, e la dotazione delle memorie: Ram e disco fisso.

Sul profilo destro si trovano in successione la presa di alimentazione, con relativo led di segnalazione, la doppia presa Thunderbolt 3, connettore VGA, HDMI 1.4, una prima interfaccia USB 3.0 e presa per cuffie e microfono, segue e conclude il lettore di schede smartcard. Il profilo anteriore sulla sinistra evidenzia quattro led (WiFi, accensione alimentazione, funzionamento dei dischi). Sul profilo sinistro, dal fondo sono presenti il blocco kensington, la presa Ethernet RJ-45, altre tre prese USB 3.0, di cui una alimentata anche a laptop chiuso, il lettore di schede di memoria SD con il supporto già per la prossima generazione di Secure Digital. E arriviamo al piano di appoggio.

HP ZBook 17 G3 Profilo destro
HP ZBook 17 G3 Profilo destro

La tastiera è retroilluminata, di tipo esteso, con il tastierino numerico completo a destra e quindi un doppio tasto Enter. Quello della tastiera standard risulta un po’ sacrificato. Il piano di appoggio tuttavia è nel complesso molto confortevole. Curatissimo è il touchpad, con i tasti sia sul lato lungo superiore, sia su quello inferiore e con il lettore di impronte digitali a destra . Scorrevolezza e precisione sono eccelenti, comodo il punto di attivazione e disattivazione in alto a sinistri, comodo il tasto centrale, con le stesse funzioni di quello del mouse. Al centro della tastiera è disponibile anche il trackpad. In alto a sinistra c’è il pulsante di accensione, in alto a destra quello per attivare e disattivare istantaneamente volume e WiFi. Noi ci troviamo meglio con queste posizioni invertite.

Le specifiche del display (la Webcam è una tradizionale 720p) segnalano la risoluzione full-hd (1920×1080) con finitura no-glare (o matte), quindi opaca, la migliore per lavorare. Si tratta di un pannello retroilluminato a led IPS, molto migliore di quello disponibile in alcune configurazioni di base, ma ne raccomandiamo comunque la calibrazione in ambito professionale.

La cornice superiore ospita le antenne WiFi e WWAN (opzionali ma questa connettività è presente nel nostro modello), i microfoni, una spia di funzionamento webcam. Il display mostra una qualità del tutto soddisfacente, anche se ci si sarebbe attesi una risoluzione anche superiore, che in alcuni casi avrebbe consentito un’ulteriore estensione della visualizzazione possibile, per esempio utileper mostrare più finestre o determinati disegni. In full-hd si tratta comunque di un pannello molto riposante. Il nostro modello specifico non sembra rispondere a una configurazione precisa, come sono presenti sullo store italiano.

Di certo si tratta però di una configurazione di fascia molto elevata. Lo si evince dalla presenza del processore Intel Xeon E3-1535M a 2,90 GHz, che trova il suo corrispettivo ideale di confronto nel mondo Core nella soluzione i7 6920HQ. Abbiamo a disposizione ben 32 Gbyte di Ram di DDR4, su quattro slot, tutti e quattro sostituibili dall’utente, con 8 Mbyte di cache di terzo livello, la soluzione grafica top di gamma Nvidia Quadro M5000M con 8 Gbyte di memoria dedicata, mentre al grafica integrata è appannaggio di Intel Graphics P530. Per quanto riguarda lo storage. Oltre alle possibilità di espansione dichiarate a noi questa workstation è arrivata con il comparto storage nutrito con 500 Gbyte di disco NVMe SSD fornito da Samsung tra l’altro nemmeno presente come opzione di configurazione nello store italiano. (Continua…)

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